Andrea Aprea
Lo chef due stelle di origine partenopea, cucina italiana contemporanea sul rooftop del Rovati
Cosmopolitan gate district with Liberty architecture and Milan's best Horn-of-Africa dining.
Porta Venezia centres on its neoclassical city gate and the Indro Montanelli public gardens, ringed by some of Milan's finest Liberty (Art Nouveau) architecture along Corso Venezia and Via Malpighi. It is the city's most cosmopolitan eating district, home to a long-established Eritrean and Ethiopian community alongside a lively contemporary cafe and bar scene. Diverse, walkable and architecturally rich.
10 locali
Lo chef due stelle di origine partenopea, cucina italiana contemporanea sul rooftop del Rovati
Il primo ristorante vegetariano stellato d'Europa, fondato da Pietro Leemann
L'ecosistema gastronomico di Enrico Croatti: bistrot di tapas, cocktail bar, vinili e una sala stellata
La cucina globale e ben viaggiata di Ritu Dalmia e Viviana Varese, in via Melzo
Una cucina colombiana attenta al design, in un magazzino riconvertito di Porta Venezia
Dal 1984, la tavola eritrea che ha dato origine alla "piccola Asmara" di Milano
Quasi trent'anni di autentica cucina eritrea in via Melzo
Cucina eritrea ed etiope con tanto di cerimonia tradizionale del caffè
La cucina eritrea messa in scena come una tenda nel deserto, in via Melzo
Pasticceria del Sud e caffè come si deve, tra Repubblica e Porta Venezia
1 locale
2 locali
Il tempio del cocktail dal 1947, dove è nato il Negroni Sbagliato
L'osteria a vocazione enoica di Diego Rossi: cicchetti e circa 200 etichette naturali