Checchino dal 1887
La cattedrale del quinto quarto scavata nel Monte Testaccio
Il vero cuore gastronomico di Roma, dove la cucina romana è stata codificata attorno all'ex mattatoio e al mercato coperto.
Incastonato tra il Tevere e il Monte dei Cocci, Testaccio è il quartiere popolare in cui la cucina romana è stata di fatto codificata. Cresciuto intorno all'ex mattatoio, è la patria del quinto quarto e del Nuovo Mercato coperto: a un capo trattorie centenarie come Checchino, Perilli e Felice, all'altro le cucine di nuova scuola d'ispirazione Cicolini. Per un viaggiatore abituato alla profondità gastronomica di İstanbul, è la tavola più sincera della città: nessun monumento, nessuna posa, solo sostanza.
9 locali
La cattedrale del quinto quarto scavata nel Monte Testaccio
Cucina romana da manuale ricavata nella collina di anfore
La cacio e pepe come liturgia dal 1911
Osteria del 1936 celebre per la cacio e pepe mantecata al tavolo
Trattoria di quartiere da trent'anni con menù legati ai giorni della settimana
Il punto di riferimento della pizza romana sottile di Testaccio
La casa originaria della tasca di pizza che racchiude la cucina romana
I leggendari panini ai classici romani di Sergio Esposito, dentro il mercato
Trattoria familiare dalle tovaglie a quadri e dalle ricette romane purissime
2 locali